GLI SPADONARI

 

LE DANZE

 

Gli Spadonari sono quattro giovani che secondo le usanze locali eseguono con spadoni medievali e costumi tradizionali figure e movimenti coreografici di antica fattura caratterizzati dalla lentezza e teatralità dei gesti. Gli Spadonari sono accompagnati dalle note della  Banda Musicale, ma l'arcaicità delle danze vuole che esse siano slegate dalla musica.

 

Vi sono due tipi di danze: le marce e le danze.

 

• Le Marce aprono il corteo che sfilerà per le vie del paese, e sono"nourmal" (normale), "basulén" (di Bussoleno), "stecàa" (stoccata), "venousenza" (di Venaus);

 

• Le Danze vengono eseguite sul sagrato della chiesa in seguito alla funzione liturgica, e sono "lou salut" (il saluto), "la karàa" (la quadrata), "lou kor an din" (il cuore in dentro), "lou kor an fora" (il cuore in fuori).

 

Gli Spadonari non danzano ogni volta che la Banda Musicale ha un servizio, ma bensì si esibiscono in paese solo durante tre feste principali, ovvero a S. Vincenzo (22 gennaio), all'ottava di S. Vincenzo (ovvero la domenica successiva al 22 gennaio) e alla

Madonna del Rosario (che cade la prima domenica di ottobre).

 

ORIGINI E COSTUMI

Le origini degli Spadonari si perdono nella notte di tempi, ma è cosa certa che abbiano acquisito qualcosa del loro essere oggi da ogni periodo storico. In effetti alcuni studiosi vedono l'origine delle danze nell'eccitazione alla battaglia degli antichi celti: gesti ripetuti all'ossessione al rullare dei tamburi,  addobbi floreali e multicolori che riportano ai riti delle propiziazioni e alla fertilità della natura, gesti significanti la fecondazione del terreno all'inizio del ciclo produttivo, antiche feste del calendimaggio.

La conferma di questa ipotesi può esserci offerta da alcuni particolari del costume: