LE DANZE

Gli Spadonari, in numero di quattro, secondo le usanze locali eseguono figure e movimenti coreografici di antica fattura accompagnati dalla musica della  banda musicale con spadoni medievali e costumi tradizionali.
La lentezza e teatralità dei gesti dimostra chiaramente l' arcaicità delle danze tra l'altro slegate dal suono della banda musicale.

Vi sono due tipi di danze: le marce e le danze.

 

• Le Marce -"nourmal" (normale), "basulén" (di Bussoleno), "stecàa" (stoccata), "venousenza" (di Venaus)- che aprono il corteo che sfilerà per le vie del paese;

• Le Danze -"lou salut" (il saluto), "la karàa" (la quadrata), "lou kor an din" (il cuore in dentro), "lou kor an fora" (il cuore in fuori)- che vengono eseguite sul sagrato della chiesa in seguito alla funzione liturgica.

 

Gli Spadonari danzano in paese solo durante alcune feste:

 

ORIGINI E COSTUMI

Le origini degli Spadonari si perdono nella notte di tempi, ma è cosa certa che abbiano acquisito qualcosa del loro essere oggi da ogni periodo storico. In effetti alcuni studiosi vedono l'origine delle danze nell'eccitazione alla battaglia degli antichi celti: gesti ripetuti all'ossessione al rullare dei tamburi,  addobbi floreali e multicolori che riportano ai riti delle propiziazioni e alla fertilità della natura, gesti significanti la fecondazione del terreno all'inizio del ciclo produttivo, antiche feste del calendimaggio.

La conferma di questa ipotesi può esserci offerta da alcuni particolari del costume: